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Festival Nomade e Mauritania del Nord

PARTENZA GARANTITA

Dalle oasi dell’Adrar al Banc d’Arguin, passando per Guelb El Richat, Ouadane, Ben Amera e la costa atlantica.

4–17 gennaio 2027 · 14 giorni · partenza garantita

Viaggio con guida locale parlante francese e staff mauritano. Dahi Khourou sarà presente durante le giornate del Festival Nomade.

QUOTA

€ 2.350 per persona

FORMULA

Partenza garantita in piccolo gruppo con guida locale parlante francese

Pernottamenti

Notte in volo, hotel, auberge, campo tendato, tenda nomade e camera in day use

Trasporti

Veicoli 4x4 ed escursione in barca al Banc d’Arguin

DAL FESTIVAL ALLA COSTA ATLANTICA

Un viaggio dal Sahara al Banc d’Arguin

Il viaggio prende avvio tra le dune e le oasi dell’Adrar, con due giornate dedicate al Festival Nomade di M’Heïrith. Musica, tradizioni pastorali e momenti di incontro introducono a una Mauritania legata profondamente al deserto. Dopo il festival, il percorso prosegue verso il Guelb el Richat e l’antica Ouadane, prima di raggiungere i monoliti di Ben Amera e Aïcha. L’itinerario si conclude sulla costa atlantica, nel Parco Nazionale del Banc d’Arguin, tra distese di sabbia e villaggi di pescatori Imraguen.

La partenza è garantita. Il gruppo sarà seguito durante il viaggio da una guida locale parlante francese, insieme agli autisti e allo staff mauritano. Dahi Khourou sarà presente durante le due giornate dedicate al Festival Nomade di M’Heïrith.

Nouakchott → Akjoujt → Azweiga → Tifoujar → Valle Bianca → Terjit → M’Heïrith → Festival Nomade → Guelb El Richat → Ouadane → Atar → Azougui → Ben Amera → Arkeiss → El Mamghar → Nouakchott

L'itinerario del viaggio

Un viaggio di quattordici giorni che parte dalle dune e dalle oasi dell’Adrar, dedica due giornate al Festival Nomade di M’Heïrith e prosegue verso Guelb El Richat e la costa atlantica.

Il percorso attraversa le oasi di Terjit e Azougui, il monolite di Ben Amera e il Banc d’Arguin, prima di concludersi a Nouakchott. L’ordine delle visite e alcune tappe potranno essere adattati alle condizioni delle piste, al programma locale del festival e alle valutazioni operative dello staff.

GIORNO 1 · 4 GENNAIO 2027

Verso le porte del Sahara

Partenza dall’Italia nel tardo pomeriggio con volo di linea per Nouakchott. L’arrivo nella capitale mauritana è previsto nelle prime ore del mattino successivo.

La notte in volo segna l’inizio di un viaggio che attraverserà territori molto diversi: le dune e le oasi dell’Adrar, l’altopiano del Tagant e le antiche città carovaniere dell’est del Paese.

Pernottamento: notte in volo.

GIORNO 2 · 5 GENNAIO 2027

Dalla capitale alle dune di Azweiga

Arrivo a Nouakchott, disbrigo delle formalità di ingresso e incontro con lo staff locale. Dopo qualche ora dedicata al riposo, partenza verso l’interno del Paese in direzione di Akjoujt, importante centro minerario circondato da grandi distese rocciose e sabbiose.

Proseguendo verso Azweiga, l’asfalto lascia gradualmente spazio agli spazi aperti del Sahara. Dune, altopiani rocciosi e una crescente sensazione di isolamento accompagnano il primo vero ingresso nel deserto mauritano. All’arrivo viene allestito il campo per la prima notte sotto le stelle.

Pernottamento: campo tendato ad Azweiga.

GIORNO 3 · 6 GENNAIO 2027

Canyon e silenzio nell’oasi

Partenza verso il passo di Tifoujar, uno dei punti panoramici più spettacolari dell’Adrar. Dall’alto lo sguardo abbraccia la Valle Bianca, dove sabbie chiarissime, falesie e palmeti si alternano lungo antichi corsi d’acqua.

La giornata prosegue verso Terjit, oasi nascosta tra alte pareti rocciose e alimentata da sorgenti naturali. Dopo il pranzo si raggiunge M’Heïrith, grande palmeto adagiato in un ampio fondovalle. Qui il viaggio entra nell’atmosfera del Festival Nomade e nella vita delle comunità della regione.

Pernottamento: tenda nomade a M’Heïrith, con disponibilità di bagni e docce.

GIORNO 4 · 7 GENNAIO 2027

L'anima del Festival Nomade

Prima giornata dedicata al Festival Nomade, seguendo il programma definito localmente. Musica, danze, tradizioni pastorali, artigianato e momenti di incontro animano l’oasi e richiamano famiglie e comunità provenienti dal territorio circostante.

Il Festival non è osservato come un semplice spettacolo: è un’occasione per avvicinarsi ai ritmi della regione e condividere, con rispetto, momenti di vita collettiva. Le attività effettivamente disponibili potranno variare in base al programma ufficiale dell’edizione 2027.

Pernottamento: tenda nomade a M’Heïrith, con disponibilità di bagni e docce.

GIORNO 5 · 8 GENNAIO 2027

Una seconda giornata nel cuore del Festival

Seconda giornata al Festival Nomade. Il tempo a disposizione permette di seguire le diverse attività, ascoltare la musica, osservare le tradizioni equestri e pastorali e vivere l’atmosfera dell’oasi senza la fretta di una visita di poche ore.

Tra un appuntamento e l’altro sarà possibile camminare nel palmeto e conoscere meglio il contesto nel quale il Festival prende vita. La giornata resta volutamente flessibile, così da adattarsi al programma locale e agli eventi effettivamente organizzati.

Pernottamento: tenda nomade a M’Heïrith, con disponibilità di bagni e docce.

GIORNO 6 · 9 GENNAIO 2027

Verso Guelb El Richat

Lasciata l’oasi di M’Heïrith, il viaggio prosegue verso nord-est penetrando nel cuore del Sahara. La pista attraversa pianure sabbiose e pietraie isolate, in una regione dove il silenzio è interrotto solo dal vento.

L’obiettivo è Guelb El Richat, una delle formazioni geologiche più iconiche del deserto. Conosciuta come l’Occhio del Sahara, questa struttura circolare di quasi 50 km di diametro è talmente vasta da essere visibile dallo spazio. In serata si allestisce il campo all’interno o nelle immediate vicinanze della formazione.

Pernottamento: campo tendato a Guelb El Richat.

GIORNO 7 · 10 GENNAIO 2027

Guelb El Richat e Ouadane

Mattinata dedicata all’esplorazione del Richat. Si percorrono i rilievi concentrici osservando la varietà di minerali e le formazioni rocciose che ne compongono lo scheletro. Pur essendo a terra, la scala del luogo resta impressionante.

Nel pomeriggio si raggiunge Ouadane, antica città carovaniera arroccata su una falesia. Dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, Ouadane conserva i resti delle sue biblioteche e della città antica costruita in pietra. Passeggiata tra i vicoli e nei palmeti sottostanti.

Pernottamento: auberge a Ouadane.

GIORNO 8 · 11 GENNAIO 2027

Da Ouadane ad Atar

Lunga tappa di rientro verso l’interno dell’Adrar. Il percorso segue piste diverse rispetto all’andata, permettendo di osservare nuovi scorci del deserto e delle formazioni rocciose della regione.

Arrivo in serata ad Atar, capoluogo della regione e centro vitale dell’Adrar. La città è un importante crocevia commerciale, dove si ritrovano gli abitanti delle oasi e le popolazioni nomadi del territorio circostante. Sistemazione in auberge o hotel locale e tempo dedicato al riposo.

Pernottamento: auberge o hotel ad Atar.

GIORNO 9 · 12 GENNAIO 2027

Azougui e la storia degli Almoravidi

Breve trasferimento ad Azougui, antica capitale del movimento almoravide nell’XI secolo. Qui si visitano i resti della cittadella e dell’antica moschea, immersi in un palmeto millenario racchiuso tra le falesie.

Il pomeriggio è dedicato al mercato di Atar, cuore pulsante dell’economia locale. Tra spezie, datteri, tessuti e artigianato, si ha l’occasione di osservare la vita quotidiana e fare gli ultimi rifornimenti prima di rientrare nelle distese più isolate del deserto. Cena e pernottamento in città.

Pernottamento: auberge o hotel ad Atar.

GIORNO 10 · 13 GENNAIO 2027

Ben Amera, il monolite del deserto

Partenza verso nord-ovest in direzione di Ben Amera, il secondo monolite più grande al mondo dopo l’Uluru australiano. La pista segue il tracciato della ferrovia del ferro, dove transita il celebre treno minerario più lungo del mondo.

All’arrivo si cammina ai piedi del monolite nero, che si staglia solitario contro l’azzurro del cielo e le sabbie dorate. Nei dintorni si trovano anche le sculture realizzate durante un simposio internazionale d’arte. Campo montato nel pomeriggio per godersi il tramonto sul monolite.

Pernottamento: campo tendato a Ben Amera.

GIORNO 11 · 14 GENNAIO 2027

Dal Sahara all’Atlantico

Lunga tappa di avvicinamento alla costa atlantica. Si attraversa una Mauritania di transizione, dove le dune e le rocce del deserto profondo iniziano a digradare verso la costa occidentale del continente.

Il paesaggio cambia, l’aria si rinfresca e iniziano a comparire le prime tracce di vegetazione costiera. Arrivo nella zona di Arkeiss, all’interno del Parco Nazionale del Banc d’Arguin, dove il Sahara incontra l’oceano. Cena e pernottamento in campo tra le dune e il mare.

Pernottamento: campo tendato ad Arkeiss.

GIORNO 12 · 15 GENNAIO 2027

Il Banc d’Arguin e gli Imraguen

Intera giornata dedicata alla scoperta del Banc d’Arguin, Patrimonio UNESCO e uno dei siti di svernamento per uccelli migratori più importanti al mondo.

Il momento centrale è l’escursione in barca tradizionale con i pescatori Imraguen, unica comunità autorizzata a pescare nel parco. Si naviga tra i banchi di sabbia osservando pellicani, fenicotteri e cormorani. Nel pomeriggio si raggiunge il villaggio di El Mamghar, situato all’estremità meridionale del parco. La vita qui segue i ritmi delle maree e della pesca.

Pernottamento: campo tendato a El Mamghar.

GIORNO 13 · 16 GENNAIO 2027

Dalla costa atlantica a Nouakchott

Lasciato il Banc d’Arguin, il viaggio prosegue verso sud lungo la costa atlantica fino a Nouakchott. Arrivo nella capitale nel pomeriggio.

Sistemazione in hotel con camera in day use, a disposizione per riposarsi, farsi una doccia e prepararsi al volo notturno. Compatibilmente con i tempi, possibilità di una visita conclusiva al mercato artigianale o al porto di pesca, celebre per il rientro delle piroghe colorate sulla spiaggia.

In serata, cena conclusiva del viaggio. Intorno a mezzanotte, trasferimento collettivo all’aeroporto di Nouakchott per le procedure d’imbarco.

Sistemazione: camera in hotel in day-use fino al trasferimento notturno.

GIORNO 14 · 17 GENNAIO 2027

Il viaggio si conclude

Dopo il trasferimento in aeroporto effettuato intorno a mezzanotte, partenza nelle prime ore del 17 gennaio con il volo di rientro in Italia.

Si conclude un viaggio che ha attraversato alcune delle regioni più iconiche della Mauritania settentrionale: dalle oasi dell’Adrar e dal Festival Nomade a Guelb El Richat, dal monolite di Ben Amera fino all’oceano e al Banc d’Arguin.

Fine dei servizi.

Perché questo viaggio è diverso

DAL FESTIVAL ALLA COSTA ATLANTICA

Due giornate al Festival Nomade

Il viaggio dedica due giornate al Festival di M’Heïrith, seguendo il programma locale tra musica, tradizioni, vita pastorale e momenti di incontro con le comunità della regione.

GUIDA LOCALE E STAFF MAURITANO

Il gruppo sarà seguito da una guida locale parlante francese, insieme agli autisti e allo staff mauritano che cureranno la logistica lungo l’intero itinerario. Durante le giornate del Festival Nomade sarà presente anche Dahi Khourou.

PROGRAMMA FLESSIBILE

L’ordine delle visite, le attività del Festival e alcune tappe potranno essere modificati in relazione al programma locale, alle condizioni meteorologiche, allo stato delle piste, alle condizioni del mare e alle valutazioni operative dello staff.

Un viaggio per chi desidera scoprire la Mauritania tra deserto e oceano

Questa partenza è pensata per viaggiatori curiosi, interessati alle culture nomadi, alle antiche rotte carovaniere e ai diversi ambienti della Mauritania. Il programma alterna giornate di Festival, lunghe tappe sulle piste, città storiche, campi tendati e la scoperta degli ecosistemi costieri del Banc d’Arguin.

Sono richiesti spirito di adattamento, flessibilità e disponibilità a pernottare in sistemazioni semplici e in campo. L’escursione in barca è subordinata alle condizioni meteorologiche e del mare e alle disposizioni operative del parco.

Dove il deserto incontra l’oceano

Dopo le dune e le oasi dell’Adrar, il viaggio attraversa alcuni dei paesaggi più rappresentativi della Mauritania settentrionale. Guelb El Richat, Ouadane, Azougui e Ben Amera raccontano la geologia, la storia carovaniera e la vita nelle regioni interne del Paese.

L’arrivo al Banc d’Arguin segna un cambiamento radicale. Le distese desertiche raggiungono la costa atlantica e lasciano spazio a lagune, banchi sabbiosi, villaggi Imraguen e aree frequentate da numerose specie di uccelli marini e migratori.

IMMAGINI DAL VIAGGIO

Immagini dal viaggio

INFORMAZIONI PRATICHE

GRUPPO

Partenza garantita in piccolo gruppo. Il viaggio sarà seguito da una guida locale parlante francese, affiancata dagli autisti e dallo staff mauritano. Dahi Khourou sarà presente durante le due giornate dedicate al Festival Nomade di M’Heïrith.

LIVELLO DI ADATTAMENTO

Medio-alto. Il programma prevede lunghe tappe in veicoli 4x4, spostamenti su piste remote, pernottamenti in campo tendato e tenda nomade e sistemazioni semplici in alcune località. Sono richiesti spirito di adattamento, flessibilità e disponibilità a ritmi di viaggio intensi.

QUOTA

€ 2.350 per persona.

VOLI INTERNAZIONALI

Esclusi. Possono essere quotati separatamente su richiesta, con partenza dalle principali città italiane.

ASSICURAZIONE

È inclusa una polizza medica, bagaglio e annullamento. La copertura comprende spese mediche, assistenza, evacuazione e rimpatrio sanitario, secondo le condizioni, le esclusioni e i massimali riportati nella documentazione contrattuale.

LA QUOTA COMPRENDE

• Accoglienza e trasferimenti privati da e per l’aeroporto;
• sistemazioni previste dal programma, inclusa la camera in day use a Nouakchott;
• pensione completa durante il viaggio, con acqua inclusa;
• trasporto con veicoli 4x4;
• guida locale parlante francese;
• autisti, cuochi e personale dell’agenzia locale;
• attrezzature da campo, esclusi sacco a pelo e cuscino personali;
• ingressi ai siti e al Parco Nazionale del Banc d’Arguin previsti dal programma;
• escursione in imbarcazione tradizionale al Banc d’Arguin, subordinata alle condizioni meteorologiche, alle condizioni del mare e alle disposizioni operative del parco;
• assicurazione medica, bagaglio e annullamento.

LA QUOTA NON COMPRENDE

• Voli internazionali e relative tasse aeroportuali;
• e-visa da richiedere online prima della partenza;
• bevande diverse dall’acqua;
• sacco a pelo e cuscino personali;
• mance;
• spese di carattere personale;
• eventuali servizi facoltativi;
• tutto quanto non espressamente indicato nella voce “La quota comprende”.

PARTENZA GARANTITA · 4–17 GENNAIO 2027

Pronto a scoprire il Nord della Mauritania?

Quattordici giorni dalle oasi dell’Adrar al Festival Nomade, attraverso Guelb El Richat, il monolite di Ben Amera e la costa atlantica del Banc d’Arguin.

La quota è di € 2.350 per persona, con voli internazionali esclusi. Scrivici per ricevere il programma completo, le condizioni di partecipazione, le informazioni sui voli e tutti i dettagli della partenza.

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